Locazioni

L’inquilino restituisce le chiavi anticipatamente: è sufficiente a sciogliere il contratto di locazione?

Talvolta accade che il conduttore di un immobile concesso in locazione decida di recedere anticipatamente dal contratto e si limiti semplicemente a far recapitare le chiavi dell’immobile al proprietario (succede che vengano addirittura lasciate nella cassetta della posta!).

La semplice restituzione delle chiavi, tuttavia, non è sufficiente né a ritenere soddisfatto l’obbligo dell’inquilino di riconsegnare l’immobile, né a far venire meno il rapporto di locazione.
Per quanto riguarda la restituzione dell’immobile, infatti, è necessario – come afferma la Cassazione alla sentenza 6467/17 – accertare nel singolo caso concreto se con la consegna delle chiavi il proprietario possa ritenersi effettivamente rientrato nel godimento dell’immobile, poiché potrebbe accadere (come in effetti spesso accade) che i locali siano ancora occupati da beni del conduttore, il ché impedisce al locatore di avere piena disponibilità degli stessi. Pertanto si potrà dire che alla riconsegna delle chiavi corrisponde un’effettiva restituzione dell’immobile quando questo è libero da cose o persone.
In merito alla persistenza del rapporto di locazione, va chiarito che la mera riconsegna delle chiavi non determina la cessazione dello stesso: si rende infatti necessario l’invio di una raccomandata con cui il conduttore dichiara di avvalersi del diritto di recesso anticipato di regola riconosciutogli dal contratto oppure un’accettazione delle chiavi da parte del proprietario, che possa interpretarsi come consenso allo scioglimento del vincolo contrattuale; ciò non toglie – comunque – che il proprietario abbia diritto al pagamento delle mensilità relative al preavviso di recesso anticipato, di regola previsto nel contratto.